RIMOZIONE DI VERRUCHE COMUNI di mani e piedi

Il metodo con applicazione di acido acetico in soluzione satura comporta sedute di 30 minuti circa da ripetersi 1 volta alla settimana solitamente  per 3-4 settimane.

 

Possono essere necessarie ulteriori sedute se la verruca è di vecchia data e/o  profonda.

 

Questo metodo presenta una percentuale di ricaduta bassa (27%), non è doloroso e permette il normale svolgimento delle proprie attività tra una seduta e l’altra.

 

Diagnosi e cura

Che cosa sono?

Le verruche sono una patologia infettiva della cute causata dal Papilloma Virus Umano (HPV) di cui esistono più di cento sottotipi.

 

Le verruche, in tutte le loro forme, sono una patologia estremamente frequente.

 

La trasmissione del virus (tempo medio di incubazione di 3/4 mesi) è interumana diretta o mediata da oggetti di uso comune favorita anche da microtraumi ed escoriazioni che facilitano la sua penetrazione e diffusione.

 

Perché ci ammaliamo?

La suscettibilità all’infezione da  parte del virus delle verruche è strettamente collegata allo stato immunitario del soggetto nel momento in cui viene a contatto con il virus. Un periodo di debolezza, terapie prolungate, un’alterazione congenita o acquisita del sistema immunitario sono tutti fattori che rendono l’organismo più vulnerabile all’aggressione. Analogamente la risposta immunitaria dell’ospite determina la loro spontanea scomparsa in circa il 75 % dei casi in 3-4 anni (30% dei casi entro 6 mesi).

 

 

Come si effettua la diagnosi?

La diagnosi è generalmente clinica e non richiede esami supplementari. Solo in rari casi può essere necessaria la biopsia, l’esame istologico e la diagnosi virologica.

 

Come si curano?

Nonostante spesso si possa assistere ad una regressione spontanea delle verruche, la loro grande contagiosità è un elemento a favore del trattamento.

 

A seconda della sede, le verruche si tratteranno in maniere differenti, sempre sotto stretto controllo medico, utilizzando sempre le terapie meno aggressive e dolorose anche perché le verruche hanno un’alta percentuale di recidiva (30% dei casi).

 

Ad esempio per le verruche del viso la terapia più consigliata, per evitare esiti cicatriziali, seppur minimi, è quella con l’acido retinoico in lozione o in crema.

 

Le verruche sul resto del corpo, compresa la zona plantare, vengono trattate  principalmente con preparazioni topiche  cheratolitiche a base di acido salicilico, ac. tricloroacetico, ac. nitrico o con la crioterapia con azoto liquido (“bruciatura a freddo”).

 

Le verruche genitali si trattano con lozioni ad uso esterno a base di podofillotossina o con la crioterapia. Per la prevenzione del tumore del collo dell’utero è in corso dall’età adolescenziale  un programma vaccinale diretto verso i sottotipi oncogeni del virus.

 

Molto spesso si rendono necessarie più applicazioni per eradicare completamente la verruca. In casi particolarmente selezionati, le lesioni potranno poi essere trattate diversamente (laser, diatermocoagulazione). Per il trattamento delle verruche volgari (comuni) di mani e piedi sono disponibili farmaci di utilizzo domiciliare a base di acido salicilico, che si rivelano efficaci in un’alta percentuale di casi purché vengano impiegati correttamente e con continuità: l’applicazione deve essere giornaliera e deve proseguire almeno un mese, spesso più a lungo, avendo cura di proteggere la pelle sana intorno alla verruca (ad es. con vaselina).