RIMOZIONE TAPPI di CERUME

Il cerume è una sostanza prodotta da alcune ghiandole cutanee dell’orecchio esterno, formato da grassi, proteine e sali inorganici disciolti in acqua.

 

È una sostanza protettiva che contribuisce a rendere impermeabile l’orecchio e ad espellere lo strato epidermico superficiale. Inoltre lo protegge dall’ingresso di batteri e funghi. Pertanto non va considerato come conseguenza di una scarsa igiene personale e l’orecchio non deve essere necessariamente lindo; infatti dalla pulizia “eccessiva” possono derivare più danni che benefici, anzi possiamo essere noi stessi, con le abitudini ereditate da genitori e nonni, a creare le condizioni favorevoli per l’accumulo di eccessivo cerume e il formarsi del tappo.

 

In ogni caso, solo raramente il tappo di cerume è responsabile di problemi rilevanti all’orecchio.

 

A contatto con l’acqua, dopo una doccia o un bagno in piscina, per effetto del fatto che il cerume è  igroscopico, può gonfiarsi ostruendo completamente il condotto uditivo esterno. Possiamo avvertire instabilità, in alcuni casi  un fastidio vicino al dolore, ipoacusia (calo dell’udito).

 

L’orecchio si pulisce da solo! Attraverso l’azione migratoria della pelle verso l’esterno e l’azione di microscopici peli che favoriscono il trasporto dello “sporco” all’esterno del condotto.

Il tappo di cerume si forma quando questo self cleaning non è più efficiente, per tante differenti situazioni anche provocate da noi stessi:

  • malattie della pelle come dermatosi o psoriasi che ne riducono il self cleaning e favoriscono l’accumulo di cellule morte insieme a cerume nel condotto uditivo esterno.

  •  Un’anatomia sfavorevole per la presenza di esostosi, protuberanze ossee del condotto uditivo esterno, o un condotto stretto all’imbocco o, ancora, l’abbondante presenza di peli.

  •  Piccole e transitorie infezioni della pelle che possono interferire con la sua igienizzazione e portare alla formazione di accumuli di detriti cheratinici misti a cerume nel condotto uditivo esterno.

  • L’utilizzo di bastoncini con cotone (cotton fioc) che rade a zero l’apparato pilifero del condotto esterno e quindi toglie all’orecchio la sua naturale strategia di pulizia.

  • Anche l’età può essere un fattore predisponente perché la pelle si disidrata ed è meno pronta all’autoigienizzazione.

  • Alcune attività lavorative che espongono a quantità eccessive di polveri

  • Gli apparecchi acustici o l’utilizzo di tappi acustici

Per pulire l’orecchio quotidianamente è sufficiente lavarlo come si lavano le mani, la faccia e il corpo nell’ambito della nostra quotidiana igiene. E per asciugarlo invece che infilare carta igienica o asciugamani, il fon a distanza può rappresentare un buon suggerimento. Non utilizzare i coni di cera che possono contaminare il condotto uditivo col prodotto di combustione della paraffina.

Se si è formato un tappo di cerume potete telefonare per prendere appuntamento e vi saranno date tutte le informazioni necessarie; nel nostro studio la rimozione avviene tramite instillazione di acqua nel condotto uditivo che sposterà il tappo fino a farlo scivolare fuori, solo in casi eccezionali verranno utilizzati strumenti specifici (pinze o specillo).